Il Faro di Corzano ringrazia i numerosissimi cittadini di San Piero e non, che nello splendido contesto dell’antico ponte sul Savio e del mulino Vicchi, con la loro partecipazione hanno contribuito alla piena riuscita della serata EL FOC ENT LA GORGA DI FRAT.

In occasione del centesimo anniversario dell’entrata italiana nel primo conflitto moldiale abbiamo organizzato in collaborazione con il Comune Bagno di Romagna questa importante serata di commemorazione.

Quella di mercoledì è stata una serata importante ed emozionante. Corzano, come ci aspettavamo, ha fatto da meraviglioso e suggestivo sfondo; le tante persone che hanno partecipato hanno fatto il resto. Grazie di cuore a tutti coloro che hanno scelto di non perdere questa occasione. Grazie al Comune di Bagno di Romagna e a tutti i bravissimi ragazzi della Compagnia Teatrale “Teatro di Latta”. Un grazie particolare all’Associazione AVIS San Piero in Bagno e ad Enrico Spighi per l’aiuto prezioso. Prossimo appuntamento con i Giochi Rionali Sampierani e il fuoco nel fiume Savio sabato 29 agosto!

Nelle foto postate sono ripresi i nostri volenterosi soci mentre sono intenti ad eseguire alcune opere preparatorie al progetto definitivo di pulizia e riqualificazione del Fiume Rio (progetto attualmente in corso di elaborazione ed approvazione da parte del comune) e finalizzato a rendere il suo percorso perdonabile e fruibile alla popolazione.

Fra i tratti identificativi di un luogo e della sua gente vi è indubbiamente la lingua, il mezzo di comunicazione. Per un processo comune a gran parte dei paesi italiani, il dialetto da noi si va perdendo, o comunque è sicuramente meno utilizzato e meno conosciuto dalle nuove generazioni di quanto non lo fosse da quelle dei loro padri o, più ancora, dei loro nonni.
Il dialetto paga anche un’errata mentalità che lo identificava come la lingua degli ignoranti e della povera gente; pertanto erano gli stessi genitori che si sforzavano di insegnare l’italiano ai loro figli pensando in questo modo di affrancarli da tale condizione.
C’è voluto qualche decennio per rivalutarlo e comprendere che il dialetto è la nostra lingua, confidenziale, ricca di un’espressività difficilmente eguagliabile. La perdita di espressioni dialettali, soprattutto nella terminologia legata alle professioni e alle attività che oggi non esistono più, è un impoverimento non solo della forma espressiva, ma anche un indebolimento del legame che le parole costituiscono con le cose e le tradizioni. un grande poeta romagnolo come Raffaello Baldini diceva che “in dialetto non si può dire tutto, ma certe cose si possono dire meglio”.
E’ questo il motivo per cui “Il Faro di Corzano” ha deciso di intraprendere un’interessante, ma d’altro canto lunga e complessa, ricerca sul dialetto, articolata in due filoni fondamentali: la realizzazione di un vocabolario sampierano-italiano e una serie di interviste realizzate ad anziani, ovviamente in dialetto, che servono a fissare e recuperare l’uso di vocaboli altrimenti dimenticati, oltre che costituire un importante documento della memoria paesana.
Nel 2010, e sarà ripetuta nel 2011, si è inoltre realizzata una festa, “Vnit a vegghia”, nella quale si sono riproposti in maniera leggera e conviviale, poesie, canzoni, aneddoti di vita sampierana.

 

Dopo la presentazione del progetto di riqualificazione del Rio, Il faro di Corzano prosegue la sua attività di tutela e valorizzazione del territorio e delle sue tradizioni con la presentazione del VOCABOLARIO DEL DIALETTO SAMPIERANO.
E’ dal 2010, anno di inizio dei lavori con la costituzione di un gruppo di ricerca sul dialetto sampierano, che l’Associazione si impegna nel tentativo di tutelare e valorizzare un patrimonio culturale di estrema importanza come può essere la lingua dialettale.
Da quel momento si è iniziato ad organizzare serate ed eventi di intrattenimento sul dialettto ma, soprattutto, a portare avanti un’impegnativa e consistente ricerca su termini, detti e pronunce che oggi, finalmente, vede la luce con la pubblicazione di un Vocabolario, che getta le basi per iniziare una riflessione più approfondita sul dialetto sampierano e le sue peculiarità.
Siamo quindi orgogliosi di invitarvi alla presentazione che si terrà
MERCOLEDI’ 22 LUGLIO, ALLE ORE 20:45
nella Sala Consiliare del Comune di Bagno di Romagna, a San Piero in Bagno.
Gli autori Franco Locatelli, Paolo Eugenio Spighi e Ivan Vicchi illustreranno il frutto del loro lavoro. Inoltre interverranno Marco Baccini, Sindaco del nostro Comune, e Alberto Giannini, Presidente della BCC di Sarsina.
Vi aspettiamo per condividere con noi questo importante momento e per aprire, come l’Associazione è solita fare fin dalla sua costituzione, un confronto sulla tematica.

Venerdì 17 luglio, ore 20:45
a S. Piero in Bagno, nel piazzale antistante la chiesa di S. Giovanni (Somalborgo)
si terrà la presentazione del PROGETTO DI RIQUALIFICAZIONE AMBIENTALE DELL’ALVEO DEL TORRENTE RIO.
Il progetto è stato elaborato in collaborazione con il Comune di Bagno di Romagna .
L’invito è aperto a tutta la cittadinanza. Vi aspettiamo!

Una serata all’insegna della musica, dove note e paesaggio si fondono per regalarci suggestive atmosfere. Piacevolissima serata di alta musica, nella suggestiva cornice di un Corzano al tramonto.

Giornata quella di ieri intensissima ma carica di soddisfazione per la piena riuscita della manifestazione della infiorata del Corpus Domini, che oltre allo oramai storico gruppo di bravissimi artisti di Somalbolrgo, ha potuto contare anche su una numerosissima e partecipativa presenza per le altre vie e piazze del paese, dando sfoggio ad una grande varietà di disegni che sono stati apprezzati da una una folta affluenza di pubblico, sia locale che esterno, segno evidente questo che la manifestazione oltre agli aspetti di carattere religioso si sta proponendo ogni anno di più anche come un evento ludico ed artistico. L’associazione “Il Faro di Corzano”ringrazia tutti i soci e liberi cittadini che si sono prodigati per la riuscita della manifestazione.

I pellegrini per raggiungere Roma, in base a loro scelte dettate da diverse motivazioni fra cui ( il clima, il grado di difficoltà, la sicurezza, i tempi di percorrenza, la necessità di fare sosta), potevano avvalersi di diversi percorsi ; questo in programma era uno di quelli, dove i pellegrini che provenivano dalla Val Bidente, raggiunto Sant’Uberto scendevano verso San Sivestro ed il fiume Savio, per risalire il monte Comero e da li raggiungere Roma percorrendo la Val tiberina.

Nelle foto postate alcuni momenti del piacevole ed interessantissimo che collabora con diversi giornali nazionali compreso La Stampa e Repubblica. L’ Incontro che ci è stato proposto dal Sig. Pier Paolo Magalotti, fondatore della Società di studi e ricerche della Romagna Mineraria, un conoscitore oltre che estimatore della nostra realtà associativa (principalmente per quanto riguarda la ricostruzione della mulattiera).
Motivo portante dell’incontro è stato quello di meglio conoscere ed approfondire tutto ciò che riguarda la nostra esperienza come associazione, i rapporti con la cittadinanza , il paese e le sue istituzioni, al fine di trarre qualificanti spunti da riportare in un libro di prossima pubblicazione che il Dott. Giorgio Boatti sta attualmente scrivendo.
La giornata è stata caratterizzata da diversi momenti, in primis una visita alla nostra sede dove abbiamo risposto a diverse domande volte a conoscere la nostra storia associativa.
Poi una visita alla caratteristica chiesina di San Giovanni a Somalborgo, dove il pittore e socio Carmelo Puzzolo ha illustrato e spiegato ai presenti i dipinti parietali che lui stesso ha realizzato all’interno della chiesa.
Dopo di ché partendo dal Chiassino, ci siamo incamminati verso la mulattiera per raggiungere Corzano, dove a metà percorso abbiamo inaugurato la fontanella dell’acqua, il cui zampillo è fatto scaturire attraverso la bella opera scultorea in sasso realizzata dal socio Mauro Manenti. Continuando la camminata una doverosa sosta è stata fatta anche al monumento ai caduti della prima guerra mondiale presso il Faro di Corzano, da cui il nome della nostra associazione.
Arrivati a Corzano una visita alle mura del castello con ampi cenni sulla sua storia e cosa ha nel tempo rappresentato per Bagno e San Piero, nell’occasione anche una esposizione di quello che è il nostro impegno come associazione, assieme all’amministrazione comunale e volto a ricercare tutte quelle strade che portino ad ottenere dei finanziamenti per una urgente quanto necessaria ristrutturazione e conservazione.
Non poteva mancare anche una visita al Santuario, dove il socio Corzani Pietro (Orlando) con competenza e puntuale resoconto ci ha documentato sulla sua storia e quella del venerato affresco della madonna di Corzano. Poi una nota di colore tutta estemporanea data da un improvvisato quanto scoordinato suono delle campane per annunciare mezzogiorno che ha anche dato il via ad un frugale quanto succulento pasto consumato nel parco ed approntato grazie alla sempre e spontanea dedizione delle nostre socie, la Sunti, l’Annalisa e l’Antonietta.
Terminato il pasto partenza per Bagno per una visita alle antiche terme di Sant’Agnese, dove gli addetti ci hanno addentrato nei locali dandoci ampie ed interessanti spiegazioni sul funzionamento del complesso termale e le particolarità terapeutiche delle sue acque, con ampia illustrazione storica dello stesso.
Terminata la visita alle terme anche una veloce capatina all’area dell’ex vivaio, un’ occasione per confrontare idee e suggerimenti per un suo futuro destino.
Al fine della intensa giornata i saluti, con il proposito di stare in costante contatto e a risentirci presto.