Vocabolario del dialetto sampierano

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Fra i tratti identificativi di un luogo e della sua gente vi è indubbiamente la lingua, il mezzo di comunicazione.
Per un processo comune a gran parte dei paesi italiani, il dialetto da noi si va perdendo, o comunque è sicuramente meno utilizzato e meno conosciuto dalle nuove generazioni di quanto non lo fosse da quelle dei loro padri o, più ancora, dei loro nonni. Il dialetto paga anche un’errata mentalità che lo identificava come la lingua degli ignoranti e della povera gente; pertanto erano gli stessi genitori che si sforzavano di insegnare l’italiano ai loro figli pensando in questo modo di affrancarli da tale condizione. C’è voluto qualche decennio per rivalutarlo e comprendere che il dialetto è la nostra lingua, confidenziale, ricca di un’espressività difficilmente eguagliabile. La perdita di espressioni dialettali, soprattutto nella terminologia legata alle professioni e alle attività che oggi non esistono più, è un impoverimento non solo della forma espressiva, ma anche un indebolimento del legame che le parole costituiscono con le cose e le tradizioni. Un grande poeta romagnolo come Raffaello Baldini diceva che “in dialetto non si può dire tutto, ma certe cose si possono dire meglio”. È questo il motivo per cui Il Faro di Corzano ha deciso di intraprendere un’interessante, ma d’altro canto lunga e complessa, ricerca sul dialetto, articolata in due filoni fondamentali: la realizzazione di un vocabolario sampierano-italiano e una serie di interviste realizzate ad anziani, ovviamente in dialetto, che servono a fissare e recuperare l’uso di vocaboli altrimenti dimenticati, oltre che costituire un importante documento della memoria paesana. Nel 2010, e sarà ripetuta nel 2011, si è inoltre realizzata una festa, “Vnit a vegghia”, nella quale si sono riproposti in maniera leggera e conviviale, poesie, canzoni, aneddoti di vita sampierana.

Le foto in galleria ritraggono i momenti della consegna del premio, la recensione della giuria al premio per il vocabolario e la targa consegnata agli autori.

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